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2005 - Ferrara - Riqualificazione urbana via Fabbri
Progettazione e Direzione Lavori relativa all’intervento di riqualifica urbana del comparto via Fabbri a Ferrara.
SITO: Ferrara (Emilia Romagna), via Fabbri: zona sud-est della città fuori le mura ed il fiume Volano; confluisce nella via Bologna, ingresso privilegiato alla città provenendo da sud.
COMMITTENTE: Comune di Ferrara – Settore Realizzazione e manutenzione Opere Pubbliche. Resp. Procedimento ing. Luca Capozzi, Mobility Manager ing. Alberto Croce
PROGETTO: anguillAMetrica (architetti L. Farinelli, G. Fortini, S. Fortini) con MezzadrIngegneria (FE), SAB Engineering (PG).
IMPRESA ESECUTRICE: CO.AR.CO.
ANNO: 2002-2005

Camminando per il borgo di San Luca si ha la sensazione di percorrere un’ isola di città affrancata dai rapporti costruttivi e percettivi che caratterizzano il resto del nucleo storico: case basse affiancano strade larghe, scorci trasversali percorrono il campo visuale senza ostacoli e affondano nel verde delle sponde, aree di risulta tra le case fitte si inventano a cortili e spazi di relazione. La stessa conformazione delle tre vie assomiglia più a un moto ondulatorio generato dal Volano che alla rigida maglia urbanistica che caratterizza la città verso via Bologna. Questo borgo è una specie di vertebra schiacciata alla dorsale del fiume che poco si addice a velleità di attraversamento o scorrimento veloce. La sua forma sembra racchiudere le potenzialità di un nucleo animato da relazioni e commerci, movimenti di biciclette e aperture improvvise al verde o all’acqua. In termini di sostenibilità, esso sembra possedere le tracce per una qualità della vita capace di coniugare i vantaggi di fruizione di un centro cittadino con il respiro naturalistico di una quieta periferia rururbana
carreggiata stradale largh. mt.8,00carreggiata stradale largh. mt.3,50zona filtro: zone ecologiche, rastrelliere bici, paracarri storicipista ciclabile e marciapiede largh. mt.3,00
AZIONE: L’attuale importanza della strada nel contesto viabilistico è determinata dal ruolo di asse di collegamento privilegiato tra l’ingresso ovest della città e l’accesso ad est verso S. Giorgio senza l’obbligato passaggio per la città entro le mura. Questo progetto vuole riconferire all’intero comparto la sua originaria natura di luogo dedito alla residenza e al commercio, riequilibrando il rapporto tra una mobilità indiscriminata (che di fatto annulla le potenzialità dell’area intera) e le normali, quotidiane dinamiche dell’abitare.
carreggiata stradale largh. mt.8,00carreggiata stradale largh. mt.3,50zona filtro: zone ecologiche, rastrelliere bici, paracarri storicipista ciclabile e marciapiede largh. mt.3,00
L’intervento su via Fabbri determina nel primo tratto della via un’unica possibilità di marcia, in direzione est – ovest verso via Bologna, con un restringimento della carreggiata a 3,5 mt di larghezza costante che permette di guadagnare su un lato della carreggiata la superficie necessaria per un percorso ciclo-pedonale di larghezza costante, 3 mt e sull’altro un marciapiede di 1,50 mt.
carreggiata stradale largh. mt.8,00carreggiata stradale largh. mt.3,50marciapiede in porfidopista ciclabilezona filtro: rastrelliere bici, verde
Dallo spazio risultante tra carreggiata e ciclo-pedonale si ricava una ulteriore fascia, di superficie variabile e flessibile per funzioni (zone ecologiche, rastrelliere bici, paracarri storici, verde), che disegna di volta in volta il profilo della via.
incrocio via del Campo, via Putinati e via Fabbri
Nell’ultimo tratto tre rotonde trattate a verde regolano le dinamiche del traffico e degli incroci tra via Fabbri e le altre vie del comparto determinando le condizioni basilari per una necessaria moderazione del traffico.
incrocio via del Campo, via Putinati e via Fabbri

rassegna stampa
Il Resto del Carlino - 14 ottobre 2004
La Nuova Ferrara - 23 febbraio 2005
Il Resto del Carlino - 25 giugno 2005
La Nuova Ferrara - 8 novembre 2005



rassegna stampa
2004 - Banana Urban Split
"Arhitektura Europan"
2001 - anguillAMetrica
Edizione Avantgarde