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2006 - Ferrara - Nuovo allestimento della Pinacoteca Nazionale
Progettazione preliminare di nuovo allestimento della Pinacoteca Nazionale
SITO: Palazzo dei Diamanti
COMMITTENTE: MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico
PROGETTO SCIENTIFICO: Pinacoteca nazionale di palazzo dei Diamanti
PROGETTO ARCHITETTONICO: anguillAMetrica (architetti Luca Farinelli, Giovanni Fortini, Sergio Fortini)
ANNO: 2004

Palazzo Diamanti

La Pinacoteca Nazionale di Ferrara si presenta attualmente al visitatore con un allestimento assai complesso frutto delle vicende storiche e recenti che hanno caratterizzato la vita del museo.
L'allestimento attuale, rispettoso dei vari nuclei costitutivi, documenta la crescita e lo sviluppo dell'istituzione museale ferrarese, dalla nascita della Pinacoteca sulla metÓ dell'ottocento fino ai nostri giorni.
esposizione '200 - primi '500esposizione '200 - primi '500esposizione pieno '500esposizione pieno '500esposizione tardo '500-'600esposizione tardo '500-'600nuovo interventonuovo interventobookshopbookshopspazi di accoglienzaspazi di accoglienzaspazi di accoglienzaspazi ingressospazi ingressospazi ingressoascensoredimensioni reali

AZIONE. Gli scopi di questo nuovo percorso sono sinteticamente quelli di:
- organizzare un itinerario visivo pi¨ unitario e coerente, pi¨ agevolmente illustrativo delle vicende storico artistiche ferraresi;
- aumentare la visibilitÓ del patrimonio, esponendo finalmente tutti i dipinti di grande valore che nell'attuale allestimento non trovano posto e che sono ancora collocati in magazzino;
- intervenire su alcune situazioni espositive che, pur suggestive, non possono essere protratte nel tempo per ragioni conservative e di sicurezza.
Dalla corte il visitatore potrÓ decidere quali sezioni delle collezioni visitare, il ‘300, il ‘400 e i primi anni del ‘500 nella prima sezione (ala nord), il ‘500 (ala sud), oppure il ‘600 e ‘700.
Palazzo Diamanti - sezioni della corte interna

L’idea di riattivare la corte interna nel nuovo percorso museale Ŕ dettata non solo dall’esigenza di ampliare gli spazi espositivi ma soprattutto dall’ esplicita volontÓ di riappropriarsi degli spazi del Palazzo, riaffermandone la loro funzione originaria.
La corte riacquista il valore di motore spaziale dell’edificio, viene inclusa tra gli spazi che per primi accolgono il visitatore. Dalla scala si viene introdotti ad un sistema di spazi formati dalla galleria, una prima sala e la corte, che formano il punto centrale di snodo di tutti i percorsi museali e divengono per questo i luoghi privilegiati per svolgere tutte le funzioni richieste da un moderno museo.

IL FUNGO - dimensioni reali

Una forma di albero si sprigiona dalla terra e, nel suo impulso alla crescita, sviluppa i piani e organizza lo spazio. Dal suo fusto si origina il solaio di calpestio; dal suo apice si sviluppa la copertura.



rassegna stampa
2004 - Banana Urban Split
"Arhitektura Europan"
2001 - anguillAMetrica
Edizione Avantgarde