2003 - Spalato - Europan 7
ENTE PROMOTORE: Europan Europe, Paris
SITO: Spalato
MOTTO: Banana Urban Split
PROGETTO: Capogruppo: arch. Luca Farinelli
con architetti Giovanni Fortini, Sergio Fortini, Giovanni Damiani, Marcello Fodale, Riccardo Furini, Patrizia Jaus

Progetto menzionato, 3° Classificato

ANNO: 2003



DATI: L’area di concorso, situata a nord della città di Spalato, copre circa sei ettari di suolo, comprendenti la zona degli impianti sportivi, un parco e altri episodici volumi costruiti di notevoli dimensioni. E’attraversata da sud a nord da un’arteria importante, Zrinjsko Frankopanska, è divisa dalla zona industriale a nord da un altro asse, Poljudsko _etali_te, in direzione est-ovest.



AZIONE: Banana Urban Split. Spalato ha avuto una storia per certi versi diversa dal resto d’Europa: l’impronta di una fortissima matrice occidentale e mediterranea non la caratterizza come tipica città dell’est, ma, al tempo stesso, essa non ha vissuto il fenomeno dello sprawl urbano che ha investito l’Europa dell’Ovest negli anni Ottanta, con la proliferazione spesso selvaggia di case e una forte dispersione, dovuta anche all’incapacità di proporre modelli “forti” di aggregazione urbana.

Ne conseguono quattro mosse di progetto:

1 restauro del paesaggio del parco mediante la conservazione della “trascuratezza” della natura che caratterizza il paesaggio croato e che ha fatto diventare questa regione una delle più ambite mete turistiche internazionali: valorizzazione di alcuni episodi (si pensi subito alla bellissima chiesa il cui spiazzo antistante è oggi utilizzato come parcheggio di automobili semiabbandonate).
2 interramento parziale di Zrinjsko Frankopanska: ciò permette di ottenere la massima permeabilità del verde e la contemporanea perfetta fruibilità di un asse infrastrutturale fondamentale per collegare il centro con l’espansione nelle aree industriali e portuali, prossima e ovvia zona di riqualificazione urbana. Approfittiamo dunque delle operazioni di interramento per insediare una sequenza lineare di funzioni commerciali e di servizio integrate all’asse stradale e un sistema integrato di parcheggi che copre il fabbisogno legato alle attività sportive, universitarie, commerciali e alla nuova residenza.
3 chiusura del segmento terminale di Put Supavla e canalizzazione del traffico sull’asse di Poljudsko _etali_te: ciò permette un incremento della permeabilità tra il settore dei grandi episodi volumetrici (stadio, piscina, istituto idrografico) e il parco, proprio nella zona dove verrà inserito il programma residenziale. Questo lembo di verde recuperato risulta nevralgico per i suoi rapporti di contiguità con la prima parte della zona industriale, della quale diventa virtualmente avamposto.
4 inserimento di un unico complesso volume di unità residenziale longitudinalmente all’asse est-ovest (e quindi con orientamento nord-sud), in virtuale continuità con l’asse ferroviario che chiude a nord la trama della città. Abbiamo dunque deciso di raggruppare tutto il programma residenziale all’interno di un unico edificio-paesaggio: una grande struttura che raccoglie le due principali qualità insediative di questa zona, lo sport e la natura, e reinventa un modo di abitarle.