2005 - Livorno - Europan 8

ENTE PROMOTORE: Europan Europe, Paris - Europan 8 Livorno
SITO: Via Giordano Bruno, Piazza Barriera Garibaldi e Largo del Mercato Ortofrutticolo

Nella storia Livorno è conosciuta come una delle città portuali più importanti in Italia; il suo sviluppo urbanistico, economico e socio-antropologico è stato caratterizzato dal rapporto con il mare. Livorno, nel ventunesimo secolo, in coerenza con l’andamento della maggior parte delle città europee, ha sviluppato una buona rete infrastrutturale garantendo alla mobilità veicolare facili collegamenti
Se da un lato le città agevolano gli spostamenti veloci, dall’altro si assiste ad una scollatura sempre più evidente della mobilità lenta. Il tessuto urbano, i quartieri, gli edifici, i luoghi pubblici sono sì collegati dalle strade, ma isolati dal traffico veicolare. La città viene letta come uno stradario, immaginata attraverso “percezioni vettoriali”.

MOTTO: Garibaldi Liberata
PROGETTO: Capogruppo: arch. Luca Farinelli
con architetti Giovanni Fortini, Sergio Fortini

ANNO: 2005

DATI: L’intera area da riqualificare si può riconoscere storicamente come zona doganale fra la città portuale e l’entroterra. Piazza Barriera Garibaldi, le mura Lorenesi e il Mercato Ortofrutticolo, nel corso della storia, hanno contribuito ad identificarsi come parte di un unico sistema nei confronti della città. Qui da molti secoli sono avvenuti scambi, contrattazioni, controlli, passaggi, comunicazioni, incontri fra persone di ogni tipo. Contemplare questo genius loci in una visione attiva diventa l’idea propulsiva per tutto l’intervento. Si tratta quindi di ripristinare gli antichi collegamenti fra le persone, ora isolate dalla viabilità carrabile, attraverso la lettura dei segni del luogo.
Se la strada è sempre stata l’elemento fondamentale all’interno del corpus disciplinare dell’urbanistica, qui potrebbe mantenere un ruolo strategico di riqualificazione.

La città contemporanea viene letta come uno stradarioindividuazione dei -luoghi comuni- come strumento di riqualificazione urbana
AZIONE: Cambiare la prospettiva del traffico, elemento contemporaneo di percezione spaziale(leggi:vettoriale), significherebbe cambiare la prospettiva dei luoghi, elemento strategico per affrontare nuovi processi di trasformazione urbana (percezione locale). La prima mossa prevede, infatti, lo spostamento della strada dalla Piazza Barriera Garibaldi all’interno del Mercato Ortofrutticolo. Deviare il traffico in questa zona, senza compromettere il collegamento fra il centro città e viale Ippolito Nievo (via Firenze dopo l’incrocio con via Provinciale Pisana) consentirebbe di individuare Piazza Barriera Garibaldi come il luogo di riferimento per tutta la zona di intervento: una piazza pedonale intesa come luogo in cui le persone possano riunirsi e di cui possano semplicemente fruire. Ciò permetterebbe di riconsiderare piazza Francesco Ferrucci come continuum della zona pedonale fino all’incrocio. L’inserimento di una rotatoria faciliterebbe l’attraversamento delle persone nella direzione di via Provinciale Pisana. L’intera area di studio proposta da Europan avrebbe come punto di riferimento la nuova zona pedonale ex doganale. I parcheggi esistenti potrebbero trovare una nuova destinazione all’interno del Mercato Ortofrutticolo che per dimensione consentirebbe di ospitare le auto ora presenti nella piazza Barriera Garibaldi, piazza Ferrucci e nelle corti degli edifici residenziali.
Gli ex depositi che ospitano la scuola materna e la sede del circolo storico, si ritroverebbero ad affacciarsi in piena area pedonale “divisi” solamente dalla porta doganale.
Le corti interne degli edifici, liberate dalle auto e dai motorini, potrebbero costituire una sorta di “cuscinetti verdi” collegati fra loro fino a raggiungere la nuova area verde adiacente le mura Lorenesi. Rendere le strade del quartiere Garibaldi a senso unico e ridurre la propria sezione stradale a metri quattro consentirebbe alle piazze ritrovate e alle corti interne di raccogliere i flussi pedonali nella massima sicurezza.