2011 - San Vito (FE) - Restauro Pieve


SITO: L'origine della antica chiesa plebana che prende il nome dai Ss. Vito, Modesto e Crescenza, martiri della persecuzione di Diocleziano, trova i primi riscontri in una lapide del sec. XVII rinvenuta murata nell'attuale edificio. Da essa apprendiamo che fu costruito nell'anno 1027, e nel 1686 notevolmente trasformato con l’inversione di orientamento del prospetto e dell'altare "D.O.M. - Templum hoc anno 1027 - Excitatum frontespicio - inverso aris adornatis - sub hac forma - ere proprio et piorum adiutus elemosinis - anno 1686 - ant. Maria Pacini I.V.D. Arch. redigit curavit". Solo nel 1925, grazie ai numerosi volontari parrocchiani e al contributo del Comune di Ostellato, vennero iniziati i lavori di restauro con la demolizione della facciata secentesca e il ripristino dei sepolti absidali dell'antica costruzione.


COMMITTENTE: Parrocchia S. Vito
PROGETTO: arch. Luca Farinelli, ing. Alessandro Strozzi
SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI: arch. Gabriele Pivari
ANNO: 2011 - in corso


INTERVENTO:
- Revisione generale del tetto mediante la rimozione del manto e sottomanto e della piccola orditura, la posa di uno strato impermeabilizzante di guaina con armatura di fibra di vetro, la sostituzione ed integrazione delle parti mancanti fatiscenti e comunque non più idonee con la revisione e il controllo delle testate delle travi all’appoggio nelle murature e ricostruzioni delle stesse mediante formazione di protesi.
- Consolidamento delle murature mediante interventi localizzati di ricostituzione della continuità del paramento con la tecnica del cuci scuci;
- Consolidamento delle strutture ad arco, anche in questo caso con ricostituzione della continuità del paramento murario, con iniezioni di malte speciali di legante idraulico;
- Trattamento antimuffa di paramento murario idrorepellente mediante la pulizia della muratura esterna dalle muffe e dai funghi con conseguente trattamento di resine siliconiche stese a pennello.
- Sostituzione castello campane con nuovo regolatore elettronico.
- Sistemazione affresco absidale mediante pulizia, fissaggio e consolidamento in profondità, iniezioni, nonché stuccature e integrazione delle lacune.